Sigilla i biscotti in un sacchetto per surgelati e con il batticarne “fanne stoppa”, come si dice a Firenze, cioè tritali grossolanamente.

Con le fruste monta i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crema spumosa e bianca, alla quale aggiungerai, piano piano, il burro. Continua a lavorare il composto e incorpora il cacao setacciato e i biscotti spezzettati mettendo a questo punto “le mani in pasta”. Aiu- tandoti con la cartaforno nella quale lo avrai adagiato, dai al compo- sto la forma di un cilindrone. A questo punto chiudilo nella carta e

legalo con lo spago, proprio come si fa con un salame. Mettilo in frigorifero a raffreddare un paio di ore e servilo tagliato a fettine, spolverato di cacao amaro e zucchero a velo. Va accompa-

gnato da un buon bicchierino di Vermut o di Marsala.

Genialata Il Salame del Papa è un dolcino che si faceva dalle parti di Alessandria durante il periodo pasquale.

Oggi è uno dei dolci più gettonati nelle famiglie d’Italia perché è facile da preparare, fatto com’è con ingredienti che tutti hanno a disposizione. È un dolce da bambini Non c’è nessun rischio di bruciarsi, né di tagliarsi. Vietato ai minori Se non ci sono bambini, ti consiglio la versione V.M. 18: aggiungi un paio di bicchierini di rum nel momento in cui si montano le uova con lo zucchero. Il rum deve essere buono. Qui il discorso del “chilometro zero” va a farsi benedire. Ho chiesto in giro e pare che quelli di Haiti, Barbados e Martinica siano i migliori, invec- chiati almeno 5 anni e con una gradazione di 40°. Ideona Il bianco e il nero (come il brutto e il bello, il facile e il difficile, il lieto e il triste, il necessario e l’inutile): basta che prepari 2 salami, uno lo spolveri di cacao e l’altro di zucchero a velo, uno alcolico e l’altro pure!