Bombolone, o bomba, frittella, vengon tutti dal krapfen. Pare che l’abbia inventato la fornaia Veronika Krapf nel ’600 a Graz. È un’eredità delle invasioni austro-ungariche del passato, come il loden, ma almeno questa è una eredità dolce e non passa mai di moda.

“Ore 17 bomboloni caldi” è il cartello che tutte le pasticcerie italiane dovrebbero esporre.

È una gioia a buon mercato: basta affondare i denti nella pasta, sporcarsi il naso e il mento con lo zucchero e un salto indietro nel tempo è assicurato.

Come si preparano questi dolcissimi bomboloni alla crema?

Ingredienti

500 g di farina, 500 g di patate, 60 g di zucchero, 30 g di burro, 1 uovo, 1 baccello di vaniglia, 1 dado di lievito, sale fino; 1 litro di olio di arachidi, zucchero per rifinire.

Preparazione

Lessa le patate e, ancora calde, schiacciale e fai raffreddare.

In una terrina metti tutti gli ingredienti, aggiungi il lievito sciolto in un po’ di acqua tiepida con una punta di zucchero e mescola ben bene. Rovescia l’impasto sulla spianatoia, aggiungi le patate e continua a lavorarlo energicamente con le mani fino a che non diventa elastica. Coprila con un panno e, in luogo caldo, falla lievitare fino a che non raddoppia.

Riprendila in mano e dividi la pasta ottenuta in piccoli pezzi. Con questi fai delle ciambelle col buco per i frati e polpette per i bomboloni e lasciali lievitare ancora per 2 ore e mezzo, coprendoli con un panno pulito, triplicheranno di volume.

Non ti resta che friggerli, in un tegame alto, in abbondante olio caldo, pochi per volta, perché devono avere lo spazio per gonfiarsi.

Falli scolare dall’olio su carta assorbente e poi rigirali subito nello zucchero. Buoni caldi e freddi.

La Crema “Santa Maizena”

Sciogli 3 cucchiai di maizena in una tazzina d’acqua. In un pentolino monta 2 tuorli con 2 cucchiai di zucchero, aggiungi 1/2 litro di latte caldo, le bucce di limone e la maizena. Metti sul fuoco e, sempre mescolando, in pochi minuti la crema sarà leggera, setosa e pronta per essere gustata.

Aggiungi 2 cucchiai di cacao: ecco la crema al cioccolato.