Il filetto di maiale e cavoletti di Bruxelles è un piatto perfetto per le fredde serate invernali. Il filetto di maiale con cavoletti di Bruxelles è un piatto corposo, elaborato ma di facile preparazione che sicuramente renderà felici tutti a casa!

Per questo ho deciso di inserirla nel mio ultimo libro di ricetta, “La Cucina del Casale”, insieme a qualche curiosità sui cavoletti di Bruxelles.

Qualche curiosità sui cavoletti di Bruxelles.

Sapevate che le odierne varietà di cavoli derivano tutte da una pianta spontanea, selvatica, la brassica oleracea, nata nei Paesi mediterranei. Certo non era una pianta grande come la conosciamo oggi, dopo esser stata coltivata e selezionata intorno al XV secolo. La varietà gommifera, quella dei cavoletti per capirci,  fu selezionata solamente nel 1700 in Belgio, e quelle palline che noi mangiamo sono i germogli che crescono sul fusto. Io, da bambina, fino a che non ho visto una pianta dal vero, pensavo che a Bruxelles coltivassero cavo letti anche sotto il letto.

Di cosa abbiamo bisogno per preparare un gustosissimo filetto di maiale e cavoletti di Bruxelles?

Ingredienti:

• 2 filetti di maiale • 600 g di cavoletti di Bruxelles • 50 g di nocciole sbucciate e tostate • 70 g di burro a temperatura ambiente • 1 bicchiere di vino bianco secco • 1 rametto di rosmarino • 1 spicchio di aglio • olio extravergine d’oliva • sale e pepe nero.

Preparazione:

In una casseruola scalda un filo d’olio con l’aglio schiacciato e non sbucciato. Lega i filetti di maiale, massaggiali ben bene con sale e pepe e rosolali velocemente nel tegame, con un filo di olio, rigirandoli spesso.
Sfuma col vino, fai evaporare e poi fai cuocere per 10 minuti. Per tenere calda la carne, arrotola singolarmente i filetti nella carta di alluminio.
A parte, trita le nocciole e il rosmarino e mescola col burro. Aiutandoti con la carta da forno, fai un rotolino con l’impasto così ottenuto, sigillalo e passalo nel freezer a solidificare.
Servi i filetti affettati alternandoli al burro aromatizzato tagliato a rondelle e, per contorno, i cavoletti, precedentemente bolliti per 20 minuti e poi ripassati nel sughetto di cottura della carne.
Porta subito in tavola: è buono mangiato caldo.

Et Voilà! Buon appetito!